Una lingua mitica! Tra Judge Dredd e Sherlock Holmes, la leggendaria storia del giudice Bao Zheng



Nella rubrica "Una lingua mitica!" racconteremo di tanto in tanto le storie curiose e pittoresche che si celano dietro a parole, detti o proverbi cinesi. Tra Judge Dredd e Sherlock Holmes, tra Montalbano e Poirot, ecco a voi svelata la storia affascinante del giudice Bao Zheng.


Il 5 marzo 999 nasce a Hefei (合肥, Héféi), nella provincia dell’Anhui (安徽, Ānhuī), una delle figure più amate della letteratura e del teatro cinesi: Bao Zheng (包拯, Bāo Zhěng).

Giudice a Kaifeng (开封, Kāifēng) durante il regno dell’Imperatore Renzong (仁宗, rén zōng) della dinastia Song (宋, Sòng, 960 -1279), durante la sua carriera dimostrò sempre una straordinaria rettitudine e onestà, e le sue riforme contro la corruzione di corte ne fecero un personaggio leggendario, idolatrato soprattutto tra le classi più povere, che era uso ascoltare e difendere dal potente di turno.


Bao Zheng, onesto, giusto, implacabile (e un po' sovrappeso)

Grazie ad una sua poesia del 1040 possiamo comprendere meglio la sua visione della politica:


清心為治本 (qīng xīn wèi zhì běn)

L’essenza del governare risiede in un cuore puro

直道是身謀 (zhí dào shì shēn móu)

L’unica strategia di vita è seguire la retta via

秀幹終成棟 (xiù gàn zhōng chéng dòng)

Un gambo elegante si trasformerà in un pilastro

精剛不作鉤 (jīng gāng bù zuò gōu)

L’acciaio raffinato non può essere piegato fino a diventare un gancio

倉充鼠雀喜 (cāng chōng shǔ què xǐ)

I ratti e i passeri godono quando il granaio è pieno

草盡兔狐愁 (cǎo jǐn tù hú chóu)

I conigli e le volpi si preoccupano quando l’erba si secca

史冊有遺訓 (shǐ cè yǒu yí xùn)

I libri di storia sono pieni di insegnamenti dei defunti

勿貽來者羞 (wú yí lái zhě xiū)

Non lasciare solo vergogna ai tuoi discendenti

E se avessimo ancora dubbi sulla sua concezione dell’onestà, ecco cosa scrisse nel proprio testamento: “Se un qualsiasi mio consanguineo dovesse essere accusato di corruzione, non potrà essere sepolto nella tomba di famiglia. Chi non condivide i miei valori non è un mio discendente”.

La prime rappresentazioni di Bao Zheng nelle arti letterarie e teatrali risalgono alla dinastia Yuan (大元, Yuán, 1271 - 1368). Molte opere, scritte utilizzando la forma poetica Yuanqu (元曲, Yuánqǔ) e lo stile teatrale Zaju (杂剧, zájù) sono dedicate a lui. In queste opere era spesso descritto come molto scuro di carnagione e con una voglia a forma di luna crescente sulla fronte.

"你说啥?"

Ricordiamo di questo periodo l’opera Il cerchio di gesso (灰阑记, huīlán jì), scritta da Li Qianfu (李潛夫, lǐ qiánfū) e su cui Bertold Brecht basò la sua opera Il cerchio di gesso del Caucaso del 1948. In quest’opera Bao Zheng salva la sedicenne Hai Tang, accusata ingiustamente di adulterio e omicidio, dalla pena di morte.

Dal sedicesimo secolo in poi le storie con protagonista Bao Zheng diventano il tema principale di uno dei generi letterari più amati in Cina, il genere Gong’an (公案小说, gōng'àn xiǎoshuō). Nato in origine come tradizione orale nella dinastia Song, il Gong’an raggiunge l'apice della popolarità durante le dinastie Ming (大明, míng, 1368 - 1644) e Qing (大清, qīng, 1644 - 1911), e corrisponde in pratica al nostro romanzo giallo, con la differenza che il protagonista è sempre un giudice.

Nel romanzo Quello di cui il maestro non parlerà (子不語, zǐbùyǔ) di Yuan Mei (袁枚, yuán méi) pubblicato nel 1788, a Bao Zheng viene attribuito il potere sovrannaturale di giudicare anche gli spiriti. In seguito, nel diciannovesimo secolo, il romanzo I sette eroi e i cinque gentiluomini (三侠五义, Sānxiá wǔyì), basato sui racconti del famoso cantastorie Shi Yukun (石玉昆, shí yùkūn), unirà invece il genere Gong’an a quello Wuxia (武侠, wǔxiá), genere letterario cavalleresco basato sulle gesta di eroi che eccellono nelle arti marziali.

Bao Zheng utilizza tre ghigliottine come armi di giudizio e punizione estremi: una a testa di cane per giustiziare il popolo, una a testa di tigre per giustiziare gli ufficiali pubblici e una a testa di drago per giustiziare i membri della famiglia imperiale.



L'integerrimo giudice è affiancato nelle sue avventure dalla guardia del corpo Zhan Zhao (展昭, Zhǎn Zhāo), cavaliere errante e grande maestro di arti marziali e da Gong Sunce (公孙策, Gōng Sūncè), un intelligentissimo esperto in medicina tradizionale. Durante la dinastia Qing quando Sherlock Holmes fu per la prima volta tradotto in cinese, venne pubblicizzato come “Il Bao Zheng inglese” e il Dr. Watson fu paragonato a Gong Sunce.

In era moderna Bao Zheng è stato protagonista d'innumerevoli film, serie tv e programmi radio tra cui va annoverato il Pingshu (评书, píngshū), un intrattenimento radiofonico in cui un attore legge recitando un intero romanzo, impersonando i vari personaggi con cambi di voce e usando talvolta oggetti di scena per creare effetti sonori. Esploso negli anni ’80 con la grande diffusione delle radio portatili nella popolazione, è ancora oggi amatissimo nelle zone rurali, dove accompagna il lavoro nei campi, dai tassisti e dagli anziani che passeggiano all'aperto.


Da un punto di vista linguistico, l’influenza del Giudice Bao è evidenziata dal fatto che ancora oggi una persona integerrima e onesta può essere definita come un Bao Zheng. Un altro significato attribuito a tale nome può avere però un'accezione meno lusinghiera, almeno secondo certi canoni estetici diffusi in Cina o più in generale nell'estremo oriente: il termine Bao Zheng può essere usato per indicare una donna con la carnagione scura.

Ma la grandezza del “nostro” giudice la possiamo comprendere a fondo anche grazie alla sua influenza al di fuori dei confini cinesi. L’Istituto Regale tailandese ha inserito il termine Than Pao (Lord Bao) nel Dizionario di nuovi termini pubblicato nel 2009 con il significato di “Giudice”. Inoltre, nel linguaggio corrente, il termine Pao viene usato dai telecronisti di calcio tailandesi per indicare l’arbitro.

Inoltre, la casa editrice francese “Les éditions Fei” ha pubblicato nel 2010 due volumi di fumetti dedicati a Bao Zheng, e il giudice è anche il protagonista del manga giapponese Hokusō Fūunden , pubblicato da Akita Shoten dal 2000 al 2008.


Joey...time to change your hat!

Per concludere, noi di Buyiding speriamo che un giorno Joey Belladonna, cantante del gruppo metal Anthrax, dedichi a Bao Zheng il loro brano “I am the law”, indossando il tipico copricapo dei giudici di epoca Song. Rock on!


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